Rivivi con noi la Preview di #VNR17

Report Day 0:
un tuffo nella Preview del Festival grazie alle parole di Riccardo Spendolini (ViverePesaro)
e le fantastiche foto di Isotta Zucchi.

Premesse importanti per una quattro giorni (4/5/6/7 agosto) che sulla scia delle sei edizioni precedenti si preannuncia di sicura qualità: la preview del Villa’n’Roll ha confermato quanto di buono Periferica e il suo deus ex machina Marco Roscetti stiano offrendo a una Pesaro “città della musica” sempre più ad ampio raggio, al di là di ogni confezionato pregiudizio musicale.

Ore 17.30, quando un primo gruppo sale sul piccolo ma gradevole palco vista “Lagone” (come qualcuno lo ha ribattezzato): sono i Louvre, “cani sciolti” pesaresi (Papi-Andreani-Pagnini-Pascucci) dal sapore punk rock senza ulteriori categorizzazioni e dall’ottimo impatto sonoro, che propongono brani dal loro album d’esordio “Non il museo”. Poi è tempo dei DAGS!, collettivo milanese che affianca i texani football,etc. (presenti anche loro alla preview in un tour europeo capace di toccare in quindici giorni altrettante città tra Svizzera, Inghilterra, Francia e Germania. Seguono a ruota Havah, progetto del forlivese Michele Camorani (apprezzato da un pubblico che piano piano si fa sempre più variegato, bambini compresi) e Altro, realtà hardcore punk pesarese.

“Nel frattempo il sole è calato, i punti ristoro sono ormai pieni e iniziano a comparire i primi contendenti alla battle di rap freestyle, nell’aria si percepiscono ancora le note della gustosa selecta pomeridiana di Francesco Colonesi (non ho ancora smesso di canticchiare Hotel Riviera dei Jolly Mare).”

Quindi si fa il turno dei football,etc. Un trio d’oltreoceano (Lindsay Minton alla voce/chitarra, Mercy Harper al basso, Daniel Hawkins alla batteria) emo-indie quanto basta, capace di proporre brani dal loro ultimo album “Corner”, sufficientemente emozionali e caratterizzati su tutto da una mai banale amalgama di suoni.  Ma c’è tutto il tempo necessario per un live dei DIE ABETE, hardcore ternano straight outta Accierie Speciali. Uno, due, cinque, dieci calci nello stomaco di prima mattina: due batterie una di fronte all’altra e pestate all’inverosimile, due chitarre, voci sovrapposte, un mood da invettive dal sapore quasi dantesco difficilmente decifrabili nell’accumularsi di sonorità nervosissime. E prima o poi sarà catarsi.

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Guarda l’album con le foto di Isotta Zucchi (© tutti i diritti riservati) sulla Pagina Facebook Villa’n’Roll